Percorsi cicloturistici a Torriana e Montebello

Su due picchi calcarei, tipici della Valmarecchia, si ergono le due rocche di Torriana e Montebello. Alte sulla nuda roccia e contese per la loro collocazione strategica, rimasero inespugnabili roccaforti della Signoria dei Malatesta. Torriana conobbe in seguito la dominazione dei Borgia e dei Medici. Alcuni collocano l’uccisione di Gianciotto Malatesta, tristemente noto per aver posto fine all’amore tragico tra il fratello Paolo e Francesca da Rimini, nei sotterranei della rocca. Recentemente restaurati i resti della fortezza e della duecentesca torre di guardia.

Oggi comune in provincia di Rimini, abbarbicata com’è sull’impervia rupe, fino al 1938 Torriana si chiamava “Scorticata”. Il nome di Montebello, il Monte della guerra da Mons Belli, ci riporta invece a secoli di aspre battaglie. Intatto nelle sue mura medioevali, si oltrepassa l’unica porta di accesso al borgo e si ha la sensazione che il tempo si sia fermato per incanto. La trasformazione da fortilizio militare a palazzo signorile avviene nel 1400 con i conti Guidi di Bagno, tuttora proprietari. La leggenda del fantasma di Azzurrina, bambina albina misteriosamente scomparsa nei sotterranei della rocca, attira ogni anno migliaia di turisti.

Da Torriana e da Montebello è spettacolare la vista panoramica sulle bellezze paesaggistiche dei dintorni. A tutela di un paesaggio ricchissimo per la flora, per le numerose specie di animali selvatici e per la particolarità geologica (la presenza di formazioni gassose), nel 1993 viene istituita l’Oasi di Montebello. Estesa su 1200 ettari, ospita l’Osservatorio Naturalistico Valmarecchia. All’interno dell’Oasi, su uno sperone roccioso si innalzano dei ruderi suggestivi e una torre cilindrica bizantina: è Saiano.

La sua chiesa, dedicata alla Madonna, e raggiungibile a piedi, ha un bel portale bronzeo realizzato da Arnaldo Pomodoro. Nel primo weekend di settembre la festa del miele di Torriana vi riempirà di dolcezza. Aperto tutto l’anno il Ristorante Osteria “I Malardot”, nel verde della splendida pineta di Torriana, vi delizierà con la sua cucina tipica romagnola.