La Nove Colli brinda con...Barbero |
18 maggio 2008
A brindare con lo spumante sul podio della 39^ Nove Colli è salito il piemontese Sergio Barbero. Anche lui proveniente dal professionismo, come ormai tradizione nelle Gran Fondo, vincitore di Giro del Lazio e Tre Valli Varesine nel 1999 e della Coppa Bernocchi 2003, dopo aver indossato in carriera le maglie di team importanti come Carrera e Mercatone Uno degli anni di Marco Pantani e Lampre. Un nuovo importante vincitore degno della storia di questa bella manifestazione organizzata dalla Società Fausto Coppi di Cesenatico. Il suo presidente Arrigo Vanzolini è entusiasta per la grande partecipazione registrata, nonostante il tempo inclemente che ha accompagnato il suo svolgimento, e lancia già l'appuntamento per l'edizione del 2009. A contendersi l'importante traguardo di Cesenatico, che ha ospitato la partenza nella suggestiva cornice del suo Porto Canale, erano quasi 11.000, limite massimo posto dagli organizzatori per garantire al meglio sicurezza e assistenza ai partecipanti. Un record già raggiunto nella precedente edizione e confermato nel 2008 già con tre mesi di anticipo sull'appuntamento del 18 maggio. Nella corsa per la conquista della Nove Colli 2008, Sergio Barbero ha trovato ad accompagnarlo l'altro ex professionista britannico Jamie Burrow, che dopo 200 chilometri di gara ha concluso la Gran Fondo a pari tempo con il vincitore piemontese. Vittorie anche per Giuseppe Corsello, nel percorso di 130 km, e Monia Gallucci e Melissa Merloni prime tra le donne sui percorsi di 200 e 130 km. ARRIVO 39^ NOVE COLLI: 1. Sergio BARBERO (Team Viner) 200 km in 5h50'50", media 35,060; 2. Jamie Burrow (GB, Parkpre); 3. Aliaksandr Pauliukovich (46^ Brigata Aerea) a 1'22"; 4. Ersilio Fantini (Team MG.K) a 1'26"; 5. Antonio Corradini (Team Salieri) a 6'; 6. Alexandre Bazhenov (Rus, Parkpre) a 6'18"; 7. Emanuele Negrini (Team Salieri) a 11'59"; 8. Vincenzo Pisani (Gs Esercito); 9. Andrey Gavriluk (Rus, 46^ Brigata Aerea) a 12'01"; 10. Mauro Mondaini (Team MG.K) a 16'27". Postato da Sonya Argelli 26/05/2008 |





18 maggio 2008





