Escursioni ciclismo su strada a Verucchio

Comune della provincia di Rimini, distante 29 km da Riccione, Verucchio domina maestoso la bassa valle del fiume Marecchia. Nel Pliocene superiore (circa 3 milioni di anni fa) la Colata della Valmarecchia innalzò, tra gli altri, il rilievo roccioso su cui Verucchio è abbarbicato. Sulla sommità di quel picco, tra il XII e il XIV secolo, i Malatesta innalzarono una delle loro più ardite rocche, non a caso nota come Rocca del Sasso. Tra le origini geologiche del suo territorio e l’apice della sua storia, Verucchio fu nella prima età del ferro uno dei principali centri della civiltà villanoviana. Oggi conserva, tra le antiche mura medievali, un patrimonio architettonico e museale tra i più importanti del riminese.

La Rocca Malatestiana è il risultato di un integrarsi di diverse architetture a un primo nucleo risalente al XII secolo. Qui nacque il “Mastin Vecchio” Malatesta da Verucchio, ricordato da Dante nella Commedia, il grande capo guelfo che conquistò Rimini nel 1295. In virtù di questa nascita, Verucchio si contende con Pennabilli, prima sede di un altro ramo della casata, il titolo di Culla dei Malatesta.

Si contende invece con Gradara, Rimini, Pesaro, e altre più piccole località, la triste attribuzione di teatro della tragica vicenda d’amore tra Paolo e Francesca. La Rocca, caduta in mano a Federico da Montefeltro per mezzo di un abile stratagemma nel 1462, oggi è interamente visitabile e dal terrazzo sul Mastio regala una delle più belle, ampie e alte vedute sulla vallata.

Il Museo Civico Archeologico è allestito nel Monastero dei Padri Agostiniani del XIII secolo e espone gli straordinari reperti riemersi dalle centinaia di tombe delle necropoli verucchiesi di epoca villanoviano-etrusca (databili tra il IX e il VII secolo a. C). Incredibili i monili in oro e ambra e il trono ligneo intarsiato. Imperdibili ai piedi del promontorio l’antica Pieve di S. Martino del 994 e nella frazione di Villa Verucchio il Convento dei Frati Minori Francescani con il cipresso che la leggenda vuole piantato dal Santo di Assisi. Estati animate da Verucchio Festival e Notti alla Rocca.