Escursioni cicloturistici a Sogliano sul Rubicone

Immerso nel verde dell’appennino romagnolo cesenate, il Comune di Sogliano al Rubicone rappresenta un’ottima scelta per trascorrere una giornata in tranquillità e in mezzo alla natura. Qui il territorio presenta ancora intatto tutto il suo fascino. Il ritmo è quello tranquillo della vita di collina, dove il verde degli alberi e dei prati domina ancora su tutto il paesaggio. Delimitato tra i fiumi Savio e Rubicone, dal quale prende il nome, Sogliano offre vedute panoramiche che spaziano fino al mare Adriatico.

Nel 1906 il Comune conferì la cittadinanza onoraria al poeta Giovanni Pascoli, particolarmente legato affettivamente a questo borgo.
Tra le vie del paese è possibile passeggiare all’interno dello speciale percorso dedicato al poeta, cui è dedicato anche il Parco Pascoliano all’interno del quale sono riprodotte alcune poesie.

Se si parla invece di gastronomia e prodotti tipici, la prima cosa che viene in mente sentendo pronunciare il nome di Sogliano al Rubicone è senza dubbio il formaggio di fossa. Divenuto da molti anni il simbolo gastronomico della città, rappresenta un prodotto inimitabile, che fonda le proprie radici fino al XV secolo, al quale risalgono le prime testimonianze sulla sua lavorazione. L’origine risale infatti all’usanza dei contadini di Sogliano di deporre il formaggio nelle fosse tufacee delle valli del Rubicone e del Marecchia per difendersi dalle razzie degli Aragonesi che nel 1600 minacciavano le campagne.

Il particolare sapore acquisito dal formaggio durante questa “involontaria” stagionatura rappresenta oggi un prestigio nella gastronomia tipica italiana. Un’altra specialità tipica della zona è il tradizionale “savor”, marmellata tipica della vicina frazione di Montegelli ottenuta da una lunga lavorazione del mosto d’uva con mele, pere e frutta secca. Dal 2003, Sogliano è caratterizzata anche dalla Fontana delle Farfalle, ideata dal poeta-scrittore Tonino Guerra.