Itinerario mountain bike a Sestino e il Sasso Simone

Al limite tra i confini di Toscana, Emilia-Romagna e Marche, nella natura incontaminata dell’Appennino Centrale, si trova il piccolo Comune di Sestino, antico Municipio Romano in provincia di Arezzo. Sestino rappresenta l’unico Comune toscano del Montefeltro, pressoché totalmente suddiviso tra le province di Pesaro e Rimini. Abitato nell’antichità anche da Etruschi, Piceni, Umbri e Galli Senoni, Sestino crebbe definitivamente grazie ai Romani che lo scelsero quale città nevralgica lungo l’asse degli appennini tra Toscana, Umbria, Marche ed Emilia-Romagna, sulla via di collegamento tra il nord e il sud Italia. Sede di terme come ogni buona città romana, serba ancora la propria storia riprodotta in un originale “archivio di pietra” conservato nel Lapidario dell’Antiquarium Nazionale.

Passato nel corso dei secoli dalla Chiesa ai Della Faggiola, poi a Malatesta, Montefeltro e Della Rovere, nel 1520 Sestino finì sotto la Signoria dei Medici di Firenze, che per tre secoli gli donarono pace e prosperità. Risale al 1566 l’inizio della costruzione, su volontà di Cosimo de’ Medici della fortezza che avrebbe dominato l’imponente Sasso di Simone, a difesa dei confini contro l’espansione del Granducato di Urbino. Proprio la straordinaria altura del Sasso di Simone ospita oggi una Riserva Naturale e un parco naturalistico dove si organizzano numerose escursioni alla scoperta di ambienti geologici unici. La storia racconta dell’interesse dell’uomo per questa montagna fin da millenni, e che probabilmente fu un luogo di culto dei pagani fin dalle epoche più antiche, scelto come area di sacrificio in onore degli dei.

Una gita a Sestino può essere anche un’ottima occasione per acquistare direttamente dai produttori ottima carne bovina di razza chianina. Questo piccolo Comune è infatti inserito nell’Associazione delle Città in cui si produce l’originale bistecca alla “fiorentina”. Da non perdere!