Itinerari ciclabili a Santarcangelo

Le sue vie e i suoi edifici sono intrisi di cultura e di storia. Santarcangelo di Romagna rappresenta una tappa di assoluto interesse per tutti i turisti in transito sul territorio romagnolo. Distante appena 27 chilometri da Riccione, “gioiello” dell’entroterra al confine tra le province di Rimini e Forlì-Cesena, alla quale appartiene, custodisce infatti alcuni tra gli scorci più belli della Romagna che fu culla della Signoria dei Malatesta che proprio qui ebbe per lunghi secoli a cavallo tra Medioevo e Rinascimento uno dei centri del proprio dominio.

Oggi, il suo centro storico è ancora ottimamente conservato e offre al visitatore numerose testimonianze della storia che l’ha attraversato. Intatta è buona parte del suo borgo medioevale, con la cinta muraria quattrocentesca e un intenso reticolo di vicoli dominati dalla massiccia Rocca Malatestiana, tuttoggi visitabile e da molti storici ritenuta il probabile teatro – finora “conteso” dalla vicina fortezza di Gradara – della tragedia amorosa di Paolo e Francesca.

L’anima rinascimentale di Santarcangelo di Romagna si esprime invece nell’Arco Trionfale di Piazza Ganganelli eretto nel 1777 in onore di Papa Clemente XIV e nella splendida ottocentesca Torre dell’Orologio. Di suggestiva bellezza sono poi anche le oltre cento grotte tufacee presenti sui fianchi di “Monte Giove”, collina sovrastata dal borgo di Santarcangelo. Ricchissima anche di cultura, Santarcangelo di Romagna è il paese natale del famoso poeta, scrittore e sceneggiatore Tonino Guerra, è sede di un importante Museo Archeologico e ospita ogni anno a luglio il Festival Internazionale del Teatro in Piazza

Ottime per gustare le prelibatezze locali, propone anche un’ampia serie di enoteche e osterie caratteristiche come la storica “Sangiovesa”, di ovvio richiamo al vino rosso “re” della Romagna. Santarcangelo val bene una sosta!