Caro Graziano, prima di tutto grazie della tua disponibilità e cortesia! Cosa ne pensi di Riccione Bike Hotels?
Ogni anno gli ospiti aumentano, chiedo ai ciclisti se sono contenti e sono contenti dell’albergo dei percorsi e ogni volta ho riscontri positivi. Male non hanno mai detto!
La Romagna, stupenda meta per i cicloturisti, l’accoglienza calorosa, i percorsi, il fitness, l’alimentazione, e soprattutto essere sempre aggiornati sul nostro mondo, sono tutti ingredienti che ci hanno fatto preferire a tante altre mete turistiche, un tuo parere?
Se pensiamo che a 5 km ci sono le colline di romagna e marche e a 40 km si arriva a 1100 mt (Villagrande, 1400 il cippo e monte Carpegna), non posso che dire che da noi ogni tipo di ciclista trova dei bei percorsi. Ogni volta che arriviamo in fondo ad una salita sento dire: “Schöne”. Infatti da quasi ogni collina si vede il mare ed il contrasto piace molto.
Al di la dei risultati finora ottenuti, non credi che la simpatia e la disponibilità abbiano la loro importanza nel tuo lavoro?
Ogni volta che esco io chiedo se si vogliono fermare per il “cappuccino”: ce la prendiamo calma, ci fermiamo qualche minuto, facciamo una chiacchierata e poi riprendiamo il cammino. La maggior parte dei gruppi lo gradisce molto, d'altronde sono in vacanza!
Come guida ciclistica, qual è il tuo stile? Scegli il percorso con gli ospiti, decidi al momento, oppure segui una tabella? E ti piace “fare l’andatura” o ti adegui alle capacità degli altri turisti che si godono la Romagna ed i suoi paesaggi?
Talvolta il percorso lo faccio io, lo personalizzo. Di solito poi mi adeguo alle capacità dei ciclisti, che di solito si fermano spesso a fare foto. Poi, visto che il numero di ciclisti è sempre in aumento, i gruppi si formano da soli in base alle capacità e tutti sono contenti.
Vuoi raccontarci un’uscita / percorso (in Romagna, ndr) che ti piace particolarmente (che non siano i soliti che proponiamo già)?
La maggior parte dei ciclisti vuole andare a San Marino, San Leo e Villagrande, Montecerignone, Mercatino e Croce. Facciamo sempre strade che non prevedono il traffico. Conosco tutte le stradine che non sono affollate dal traffico, d’altronde sono 33 anni che vado in bicicletta, e le strade le conosco bene.
Secondo te, quali sono i ciclisti maggiormente preparati / allenati? E quelli più allegri?
I più preparati sono i più giovani, soprattutto gli Svizzeri. I tedeschi invece vogliono vedere di più il centro storico delle cittadine che sono nel nostro entroterra: San Marino, Urbino, San Leo, Verucchio, Sogliano, Tavoleto, Mondaino, Saludecio, Montegridolfo.Poi però al ritorno di solito mi piace fare un po’ di “battaglia”: se uno fa uno scatto, sono contento e vedo che anche gli ospiti lo sono. Di solito infatti sono anche queste le cose che fanno divertire il gruppo.
Hai un aneddoto, una storia curiosa, da raccontare riguardo alle uscite con gli ospiti?
C’è un ragazzino tedesco che mi ha fatto i complimenti perché una volta ritornato in Germania ha vinto due gare, e mi ha inviato la foto della premiazione e mi ha ringraziato per il buon allenamento che “il trainer Graziano” gli ha fatto fare in Italia.